Isernia: Epidemie nei centri di accoglienza, CasaPound lancia l’allarme

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Di Giacomo (CPI): “Situazione ormai fuori controllo, popolazione in grave pericolo per le scellerate politiche di accoglienza. Inaccettabile che il Prefetto proceda con bandi per nuovi centri”.

Isernia, 13 novembre – “Epidemie nei centri d’accoglienza: la nostra salute vale 35 euro al giorno?”. Questo il testo scelto da CasaPound Italia per allertare la popolazione isernina circa il gravissimo pericolo derivante dal collasso del sistema sanitario per l’afflusso di immigrati nei centri d’accoglienza, molti dei quali portatori di malattie quali la scabbia e la tubercolosi, in numero impossibile da gestire.

“L’allarme lanciato dall’Ordine dei medici di Campobasso, in cui si parla esplicitamente di una ‘epidemia scabbiosa’ in atto tra gli ospiti dei centri, dimostra che le politiche di accoglienza dei clandestini portate avanti dal governo con la complicità di pochi privati pronti a lucrare sui ricchi appalti per la gestione dei centri hanno esposto la popolazione al grave pericolo di epidemie”. Così Agostino di Giacomo, responsabile di CasaPound Italia per la provincia di Isernia, in una nota.

“Il Molise – prosegue Di Giacomo – la più piccola delle Regioni a statuto ordinario ed una delle più povere, si trova a dover gestire il più alto numero di clandestini ospiti dei centri in rapporto alla popolazione. Uno sforzo assolutamente al di sopra delle capacità di gestione, che ha portato al definitivo collasso del sistema sanitario regionale, già colpito dai pesantissimi tagli degli anni passati che hanno gravemente limitato l’accesso di gran parte dei cittadini alle cure di base. In realtà come Campobasso od Agnone, dove i clandestini rappresentano ormai una percentuale significativa della popolazione, l’impossibilità a procedere con controlli sanitari adeguati rende la diffusione di malattie anche gravi presso la popolazione una concreta probabilità”.

“A fronte di uno scenario di tale gravità – conclude la nota – stupisce come le prefettura di Isernia voglia procedere con ulteriori aperture di centri di accoglienza, arrivando addirittura ad esercitare veri e propri ricatti nei confronti delle amministrazioni che dovessero opporsi, non tenendo in alcun conto l'insofferenza che cresce nella popolazione per un fenomeno fonte di malessere ed allarme sociale. Come CasaPound Italia, forti dell’appoggio della popolazione, continueremo con la mobilitazione con tutte le nostre forze contro queste politiche che per favorire gli interessi economici di pochi porteranno in breve tempo alla distruzione pura e semplice della nostra gente, finchè non si arriverà all’unica soluzione possibile: il rimpatrio di quella stragrande maggioranza degli ospiti dei centri non in possesso dei requisiti per l’ottenimento dell’asilo umanitario, e la conseguenze chiusura dei centri d'accoglienza".

Categoria(e): Comunicati Stampa

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